La notte la sveglia è la vescica e in auto conta le aree di sosta? Uroprostan unisce semi di zucca, ortica, Tribulus terrestris, Panax ginseng e vitamina C per la prostata: una capsula dopo pranzo, una dopo cena. Paga al corriere.
Saldi alla porta di casa
Semi di zucca e radice d'ortica, coppia storica dell'erboristeria maschile, accompagnano il comfort di prostata e vescica.
L'ortica è tradizionalmente scelta per sostenere un flusso urinario normale quando con gli anni la prostata si fa sentire.
Tribulus terrestris e Panax ginseng sono radici e frutti tonici, utili a chi dopo notti spezzate si sveglia senza carica.
Nella formula c'è anche vitamina C, che aiuta a sentirsi meno spossati quando il riposo è stato interrotto più volte.
Le due di notte, poi di nuovo le quattro: il corridoio verso il bagno lo conosce ormai a occhi chiusi.
Prima di un viaggio verso il mare studia la cartina pensando agli autogrill più che al panorama.
Alla partita allo stadio o in chiesa sceglie il posto in fondo, per potersi alzare senza disturbare.
Finito in bagno, resta l'impressione di non aver svuotato del tutto e dopo poco bisogna tornare.

In ogni capsula di Uroprostan si trovano due piante classiche del benessere prostatico, due tonici amati dagli uomini e una vitamina: una formula essenziale per chi vuole riposare meglio.
da sempre nella dispensa degli uomini maturi per sostenere la normale funzionalità di prostata e vescica.
la pianta dei fossi di campagna, usata da generazioni per un flusso urinario regolare e più deciso.
il frutto spinoso tradizionalmente apprezzato per vigore ed energia nell'uomo dopo i 45 anni.
la radice tonica dell'Asia, scelta per reggere la giornata quando la prostata ha accorciato il sonno.
aiuta le difese dell'organismo e dà una mano contro la spossatezza delle mattine dopo un sonno interrotto.
5/5
Guidando tutto il giorno dovevo fermarmi spesso, e la notte nella cabina del camion mi svegliavo almeno tre volte per uscire.
Sono al secondo barattolo di Uroprostan: una capsula col primo caffè dopo il pranzo, l'altra a fine cena, e dopo le otto solo qualche sorso d'acqua. Le soste sono calate e al mattino mi metto al volante più riposato.
F— Franco M., 59, Brescia

Lei invia il modulo, un incaricato la chiama per confermare l'indirizzo e il pagamento avviene in contanti nelle mani del corriere.
No: rientra fra gli integratori alimentari. Zucca, ortica, tribulus, ginseng e vitamina C affiancano lo stile di vita, non le cure prescritte.
Le capsule si prendono a stomaco pieno: la prima finito il pranzo, la seconda finita la cena, ognuna con acqua. Il totale resta due al giorno.
Ginseng e tribulus possono interferire con alcune terapie: se ne assume, chieda prima al medico che conosce la sua situazione.
Chi lo segue senza interruzioni nota spesso un sonno meno spezzato verso la terza settimana; saltare giorni rallenta il percorso.
Venti capsule a due al giorno fanno dieci giorni. Per un ciclo di un mese la soluzione più comoda sono tre barattoli spediti insieme.
Bastano due campi e mezzo minuto: nessuna registrazione, nessun numero di carta da inserire.
Al telefono sceglie il numero di confezioni, conferma l'indirizzo e sa in quale giorno passerà il corriere.
Il pagamento avviene in contanti nel momento in cui il corriere le mette in mano la scatola.


